calcolo periodo fertile

Come rimanere incinta: il muco cervicale cos’è

Rimanere incinta sembra essere la cosa più naturale del mondo, ma per molte donne non è sempre così. Esistono molti miti e leggende che spoegano come rimanere incinta, ma nella maggior parte dei casi sono solo antiche storie nate in epoche passate senza alcun fondamento scientifico. Per rimanere incinta il muco cervicale ha la sua valenza durante tutto il ciclo della donna.  Molti asseriscono che la sua consistenza può aumentare o ridurre la possibilità di concepimento. In effetti, il muco cervicale cambia con l’arrivo dei fatidici giorni fertili, la sua entità infatti, appare differente durante tutto il ciclo, vediamo come.

Ovulazione

Durante l’ovulazione ossia di norma tra il’11° e il 17° giorno, comincia ad apparire il muco cervicale adatto al concepimento, quello è il segnale che spinge le coppie che intendono avere un bambino a intensificare i rapporti sessuali per aumentare la percentuale di fecondazione. Questo cambia con il trascorrere dei giorni, quando appare con una consistenza fluida e filante, significa che siete nei giorni adatti per la donna di rimanere incinta. Se mantiene una consistenza fluida, le possibilità di rimanere incinta sono maggiori, se e quando invece tale liquido comincia ad avere una consistenza più compatta, tale circostanza, sembra che impedisca agli spermatozoi di percorrere il loro normale processo di rincorsa verso la vita. In verità non è facile notare il cambiamento, dovete porre attenzione durante il ciclo dell’intero mese e seguirlo per tre mesi consecutivi prima di poterne definire la sua presenza fertile. In particolare è l’ultimo giorno del muco cervicale nei giorni predetti fertili quello in cui si ha il picco massimo di fertilità, quando sta per terminare e appare più sottile rispetto ai giorni precedenti.

Come cambia il muco cervicale

Il muco cervicale cambia durante tutti i canonici 28 giorni di ciclo della donna. Il periodo meno fertile è senz’altro quello successivo al ciclo mestruale, la vagina è difatti, secca e asciutta, per cui infertile. Dopo qualche giorno si comincia ad avere la prima avvisaglia di muco, ma non è nella sua consistenza migliore per agevolare una gravidanza, la sua consistenza è pastosa e compatta, per cui inospitale nei confronti del liquido seminale. Con l’avvicinarsi invece dei giorni detti “fertili” il muco cervicale comincia ad avere una consistenza differente. Aumenta la sua stessa quantità, è più fluido e filante come sopra accennato, durerà in questa compostezza per pochi giorni, fino a quando non ridurrà la sua robustezza e avrà la consistenza ideale per accogliere gli spermatozoi, catturarli e agevolarne la salita nella cervice uterina.

il muco cervicale

Muco cervicale e temperatura basale

Il muco cervicale e la temperatura basale vanno controllati insieme se volete rimanere incinta, dovete verificarli nella consistenza e gradazione ogni giorno e prendere nota del cambiamento. Se aumenta la temperatura e il muco cervicale è nella sua forma fluida e trasparente migliore, quello potrebbe essere il momento migliore per rimanere incinta. Questi dati non danno alcuna certezza, anche perché possono esserci alcuni fattori esterni atti a influenzare la composizione del muco cervicale; assunzione di antistaminici e altri farmaci per esempio possono alterare il muco cervicale e quindi avere una sensazione sbagliata dello stesso. Essere più fluido o compatto potrebbe essere un fattore legato ad altri elementi lontani dal favorire una gravidanza.

Nei lontani anni ottanta c’era una credenza legata all’assunzione di uno sciroppo particolare, che sembrava influire sulla qualità del muco cervicale, era usato in America come lubrificante per migliorare la fluidità e consistenza del muco cervicale. Non c’era alcuna base scientifica, se è vero che il muco troppo spesso impedisce il concepimento, è altrettanto veritiera la possibilità di interferire sullo stesso con altre terapie studiate con il proprio medico ginecologo.

Alimentazione e muco cervicale

L’alimentazione può essere indicativa sulla qualità del muco cervicale, troppi grassi potrebbero irrobustire la densità del muco cervicale come anche le pareti degli ovuli, rendendo difficile il transito degli spermatozoi e quindi la penetrazione nell’ovulo stesso. Sono sempre indicazioni da valutare attentamente con il medico, che all’occorrenza potrebbe portarvi qualche cambiamento nel vostro stile di vita, comprese le abitudini alimentari, ma al contempo studiare anche altre cause atte a impedire il concepimento.

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