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Diventare genitori: quanto costa e come organizzarsi all’arrivo

Quando si sceglie di diventare genitori l’ultimo dei pensieri sicuramente è quello dei costi. O forse è il primo? Se questa domanda vi suscita una certa curiosità proveremo a rispondere facendo fede alle indagini Istat e di Federconsumatori. Certo, non è facile tirare stime esaustive ma si può comunque ragionare a grandi linee per capire in media quanto costa diventare genitori. In questa nostra stima non possiamo comprendere quanto si spende complessivamente per un figlio (fino a quando non andrà via di casa) ma possiamo tenere il conto dei primi anni di vita, quando l’arrivo in casa del piccolo presuppone l’acquisto ex novo di tutto il necessario per accudirlo.

Il costo varia in base al reddito

Un’indagine risalente al 2016 proprio di Federconsumatori ha stabilito che per tirare su un figlio fino a diciotto anni si spendono dai 113 mila ai 271 mila euro. La cifra varia in base al reddito dei genitori ed è orientativa. In questa stima sono comprese tutte le necessità del figlio, ovvero alimentazione, abbigliamento, arredo, istruzione, hobby e salute. Se poi ci concentriamo sul solo primo anno di vita viene fuori che la spesa ammonta fino a quindicimila euro di tetto massimo. Tanto? Poco? La risposta è relativa. Con una pianificazione intelligente i costi dell’arrivo di un figlio potranno essere tranquillamente ammortizzati.

Per diventare genitori occorre una buona programmazione

Non vogliamo di certo ridurre la genitorialità esclusivamente ad una mera questione economica ma è pur certo che il bambino necessiti di cure attenzioni per cui il solo amore, a volte, non può bastare. Se partiamo dal presupposto per cui i bisogni primari siano grosso modo gli stessi per tutte le famiglie, al di là del reddito, laddove si pianifichi il suo arrivo le cose potrebbero essere molto semplificate. Come organizzare le spese quando si decide di diventare genitori?

Ci sono spese uniche e spese cicliche

Le prime sono quelle relative all’acquisto di accessori che interessano il periodo di gestazione e l’arrivo del piccolo in casa. Diventare genitori significa anche destreggiarsi in queste “incombenze” che riguardano il passeggino, il seggiolone, la culla, l’abbigliamento o anche l’arredamento della stanza in cui il piccolo andrà a vivere. Ci sono altre spese che, invece, sono cicliche e riguardano la cura ed il benessere in maniera più circoscritta. Tra queste igiene, istruzione ed alimentazione sono al primo posto. Per l’alimentazione dovrete considerare le differenze tra allattamento e svezzamento dove per quest’ultimo dovranno essere compresi i giusti alimenti per la sua salute.

Alcune di queste spese sono programmabili tramite acquisti all’ingrosso: è il caso di pannoloni, salviette, pomate, detergenti ecc… Molte famiglie si organizzano con anticipo assieme ad altre coppie per acquisti corposi il cui prezzo al dettaglio scende vertiginosamente. Questo comportamento si traduce in un importante risparmio economico e soprattutto di tempo. L’unica cosa da tenere a mente è lo spazio: avete in casa abbastanza spazio per immagazzinare grandi quantità di “materiale”?

Diventare genitori non è solo una questione economica

Ciò di cui si potrà sentire una certa mancanza sarà il tempo, che si dice sia come il denaro. Per risparmiare in questo senso vi consigliamo di non ragionare sempre e solo sul risparmio economico. Un esempio? La pappa pronta impiega meno tempo per l’alimentazione del bambino ma costa di più. Le pappe fatte in casa, invece, oltre ad essere più sane hanno un costo ridotto e possono essere preparate mese per mese. Una volta congelato un mese di pappe, il gioco è fatto!

Non dimenticate il supporto di amici e parenti

Diventare genitori mette in moto una meravigliosa reazione a catena di amici e parenti per cui sarete inondati di regali e supporti di ogni genere. Il vestiario e i giochi sono i prodotti spesso più regalati, per cui vi sconsigliamo di acquistarne troppi per conto vostro. I bambini poi crescono così in fretta che ci saranno capi che indosseranno pochissimo e che terrete a prendere polvere negli armadi finché non troverete il coraggio di fare pulizie e sbarazzarvene. Il supporto delle persone care è spesso non richiesto perché spontaneo e, in certi casi, fondamentale. L’arrivo di un bambino è una notizia meravigliosa che trasformerà anche il più duro dei vostri cari in un affezionato punto di riferimento per voi e per il nascituro.

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